Indice
In breve
Il 9 febbraio 2026, su un tratto non illuminato dell'autostrada Kyiv–Chop nella regione di Zhytomyr, un'auto guidata da Ihor Mazepa ha investito un pedone; la vittima è morta durante il trasporto in ospedale.
Conclusione della redazione Una persona è morta. Il procedimento è stato chiuso. La polizia ha richiamato l'assenza di reato; a nessuno è stato notificato un sospetto. Ma la notizia dell'esito non permette al lettore di verificarne la motivazione. Quali circostanze hanno escluso il reato? Quali perizie sono state decisive? Quando esattamente è stato adottato il provvedimento? Senza questi materiali la redazione non può valutare in modo indipendente la completezza dell'indagine. La chiusura del procedimento non elimina la necessità di una risposta chiara a queste domande. Allo stesso tempo, la mancanza di materiali presso la redazione non prova l'illegittimità della decisione. La data esatta della chiusura è ignota, quindi confrontarne i tempi con altri casi sarebbe infondato.
Stato
Procedimento chiuso
Stato al
Il procedimento penale è stato chiuso perché il fatto non costituisce reato (art. 284 del Codice di procedura penale), secondo la risposta della Polizia nazionale pubblicata il 30.07.2026. A nessuno è stato notificato un sospetto. Nelle fonti a disposizione della redazione non si sono trovate notizie di ricorsi contro la chiusura.
Scheda del caso
- Periodo
- febbraio — luglio 2026
- Giurisdizione
- Ucraina, regione di Zhytomyr
- Numero del procedimento
- Non accertato nelle fonti disponibili
- Soggetti coinvolti
- Polizia nazionale dell'Ucraina
- Ihor Mazepa (conducente)
- la vittima (la redazione non ne pubblica il nome)
- Stato
- Procedimento chiuso ·
Cosa è accertato
- Notizia di stampa
Il 9 febbraio 2026 Mazepa, alla guida di una Mercedes-Benz diretta a Zhytomyr, ha investito un pedone su un tratto non illuminato dell'autostrada Kyiv–Chop vicino al villaggio di Kamianyi Maidan. La vittima è morta durante il trasporto in ospedale. [1]
In una risposta pubblicata il 30.07.2026 la Polizia nazionale ha comunicato che l'indagine ha accertato che il fatto non costituisce reato e che il procedimento è stato chiuso ai sensi dell'art. 284 del Codice di procedura penale. [1]
Secondo la risposta della polizia, nel corso del procedimento a nessuno è stato notificato un sospetto e la parte lesa non ha proposto azione civile. I risultati delle perizie non sono stati divulgati. [1]
Cosa dicono le parti
Polizia nazionale dell'Ucraina
Polizia nazionale: il fatto non costituisce reato. [1]
Ihor Mazepa
- Posizione di una parte
Mazepa, secondo notizie del 10 febbraio 2026, ha dichiarato di collaborare con gli inquirenti. [1]
Cronologia
Documenti e materiali
- 1
Contiene la risposta della Polizia nazionale: il procedimento è stato chiuso perché il fatto non costituisce reato; a nessuno è stato notificato un sospetto.
https://www.pravda.com.ua/rus/news/2026/07/30/8046575/
Cosa resta sconosciuto
- Le conclusioni delle perizie su cui si basava la decisione non sono state rese pubbliche.
- La data esatta del provvedimento di chiusura non è indicata nelle fonti disponibili.
- Non è accertato se i familiari della vittima abbiano impugnato la chiusura. La redazione non ha elementi per sostenere che vi siano ragioni estranee alla chiusura.
Casi collegati
Terreni presso la centrale di Kyiv: le accuse di pressioni non rispondono al merito del sospetto
Gli inquirenti hanno parlato di appropriazione illegale di terreni statali; Mazepa ha respinto le accuse e denunciato pressioni sulle imprese. Secondo lui, nel gennaio 2025 l'indagine è stata sospesa ma non chiusa. L'esito successivo non è accertato; le fonti citate non riportano alcuna sentenza.
Sospetto di appropriazione illegale di terreni statali
Cronologia delle modifiche
Ultima verifica redazionale:
- — Aggiornamento redazionale: nuovi titolo, scheda, sintesi e conclusione della redazione.
- — Prima pubblicazione.
Non ci sono state correzioni sostanziali.